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Incontri online di domande e risposte
Gli incontri online di domande e risposte si svolgono una volta al mese per sei mesi, il venerdì dalle 12:00 alle 13:00.
Partecipa per ricevere in diretta risposte alle tue domande su AgendaPro e sugli strumenti di Prodability Academy.
🔗 Link sala Meet: meet.google.com/psy-isyn-etf
📌 Date 2026:
🗓 venerdì 23 gennaio – dalle 12:00 alle 13:00
🗓 venerdì 20 febbraio – dalle 12:00 alle 13:00
🗓 venerdì 20 marzo – dalle 12:00 alle 13:00
🗓 venerdì 17 aprile – dalle 12:00 alle 13:00
🗓 venerdì 15 maggio – dalle 12:00 alle 13:00
🗓 venerdì 19 giugno – dalle 12:00 alle 13:00
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Q&A
In questa sezione troverai le risposte alle domande ricevute via email, nel gruppo Telegram e durante le sessioni online di Q&A.
È la prima volta che utilizzo un’agenda e mi sembra tutto troppo. Da dove comincio?
È una sensazione molto comune. Utilizzare un’agenda strutturata, soprattutto se non si è mai usato uno strumento di programmazione, richiede tempo e gradualità.
Il consiglio è non cercare di utilizzare tutto subito. Voler sfruttare l’agenda al 100% fin da subito può richiedere uno sforzo troppo alto e portare ad abbandonarla.
Meglio procedere per piccoli passi, implementando una funzione alla volta, finché la compilazione diventa spontanea e naturale.
Il punto di partenza ideale è la porzione di tempo più piccola: la giornata.
Un possibile percorso graduale è il seguente:
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Programmare la giornata.
Definisci ogni giorno le task della giornata.
Questo ti aiuta ad abituarti a:-
prevedere con maggiore precisione il tempo necessario alle attività
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iniziare a dare un ordine di priorità
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Programmare al minimo indispensabile la settimana.
Una volta consolidata la programmazione giornaliera, ritagliati ogni settimana uno slot di tempo da dedicare alla programmazione settimanale.
In questa sessione:-
controlla scadenze, eventi ed obiettivi della settimana
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trasferisci eventuali attività arretrate
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definisci la scadenza principale della settimana
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distribuisci le attività nei giorni della settimana
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Programmare la settimana ragionando per contenitori (ad esempio per ruoli, mansioni o progetti).
In questa fase si introducono i contenitori, ovvero criteri logici per accorpare le attività.
La suddivisione più efficace nella maggior parte dei casi è quella per ruoli, perché includono già mindset, comportamenti, attitudini e abitudini coerenti.Ripartire il tempo per ruoli rende più produttivi perché:
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riduce la dispersione di energia
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favorisce lo stato di flusso
In questa fase puoi iniziare a suddividere la settimana in blocchi di tempo di almeno 2 ore, da dedicare ad un solo ruolo.
👉 Puoi aiutarti con il RolePlanner.
Non è necessario riempire tutti i blocchi: puoi partire da uno solo e continuare a programmare il resto come hai sempre fatto. Con il tempo, comprendendone i benefici, sarà naturale aggiungerne altri.Esercizio utile per dedurre i propri ruoli: scrivi accanto a ogni attività il ruolo associato.
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Sono abituato a programmare la settimana distribuendo task e appuntamenti negli slot, ma non ne ricavo molto valore. Perché?
Perché in questo modo continui a fare ciò che hai sempre fatto: non ti fermi a riconoscere i problemi relativi ai ruoli di cui ti occupi o di cui ti dovresti occupare e di conseguenza, non ti dedicherai mai a quelle azioni che contribuirebbero ad aumentarne il valore.
Il primo passo è individuare tutti i tuoi ruoli e verificare se stai adempiendo alle loro funzioni o se stai trascurando qualcosa.
Alcune mancanze non creano problemi immediati, ma sul lungo periodo possono compromettere l’equilibrio del sistema.
Solo individuando:
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tutti i ruoli
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le loro funzioni
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le relative mansioni
puoi distinguere ciò che è davvero prioritario da ciò che può essere eliminato o delegato.
Altrimenti rischi di fare attività che danno vantaggi immediati, ma trascurare quelle che, nel tempo, permetterebbero maggiore impatto ed equilibrio.
👉 L’agenda è uno specchio di ciò che è veramente importante per te:
se qualcosa ha reale valore, dovrebbe trovare spazio nel calendario.
Ho difficoltà a lavorare per blocchi di tempo perché vengo continuamente interrotto da chiamate e urgenze. Come posso fare?
Per iniziare è sufficiente concedersi almeno un primo blocco di tempo indisturbato, dedicato ai ruoli o alle attività strategicamente a più alto impatto.
Se non è possibile nemmeno questo, è importante fermarsi e chiedersi:
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è una situazione per me normale ed inevitabile che accetto e che non metto in discussione?
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qual è la causa reale delle continue interruzioni?
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posso risolvere il problema alla radice evitando che la causa si ripresenti?
Il report settimanale presente a fine settimana è uno strumento prezioso proprio per questo:
aiuta a porsi le domande giuste e a individuare le azioni correttive più adeguate.
Nella sezione “Calendarizzo” della programmazione settimanale devo inserire tutte le task?
In questa sezione non è necessario inserire il dettaglio di ogni singola task (ad esempio "Appuntamento commerciale con Mario, appuntamento commerciale con Giovanna, ecc").
Qui è preferibile indicare:
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il blocco di tempo (es. “Appuntamenti commerciali”)
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oppure, ancora meglio, il risultato atteso del blocco di tempo (es. “Appuntamenti commerciali con report”)
La sezione “Calendarizzo” serve a offrire una visione d’insieme della settimana.
Il dettaglio operativo delle singole mansioni è invece riservato alle pagine giornaliere.
Nella sezione “Stabilisco i miei equilibri”, cosa si intende per riposo e lavoro? Le commissioni personali rientrano nel riposo?
Nella prima ruota il lavoro non è esclusivamente quello legato alla propria professione. Infatti, nella ruota successiva troviamo la distinzione tra “personale” e “professionale”. Le commissioni personali, come anche le attività di volontariato, non rientrano nel riposo.
Per riposo si intende:
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tempo dedicato all’ozio
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rigenerazione
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recupero di energie
Le ruote sono strumenti pensati per chi avverte uno squilibrio e desidera iniziare a lavorarci.
Puoi:
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compilare anche una sola ruota, se lo squilibrio riguarda quell’area
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oppure creare ruote personalizzate, in base alle tue esigenze